Incastrata dalla sua stessa famiglia, una viziata principessa alfa viene mandata in una severa accademia militare per licantropi, in una storia di tradimento all’interno della casa reale. Evie è sempre stata la vera principessa alfa del suo branco, una ragazza che non ha mai dovuto lottare per niente. Quella vita finisce quando una montatura la lascia senza difese. La sua stessa famiglia la consegna all’Accademia Militare dei Licantropi, convinta che lei viva comodamente e che la faccenda sia chiusa. Evie non sa nulla di esercitazioni, gradi o di obbedire a degli estranei, e ogni giorno all’accademia le mostra quanto ha perso. Deve adattarsi in fretta, perché lì nessuno si interessa di chi sia la sua famiglia. La principessa alfa è scomparsa per sempre trasforma il suo esilio in una storia di tradimento all’interno di una casa che avrebbe dovuto proteggerla. Ogni lettera e ogni rassicurazione da casa rivelano fino a che punto le persone di cui si fidava siano disposte a spingersi. La sua nuova vita la costringe a ripensare cosa significhi essere di sangue reale, quando tra i cadetti il rango non conta nulla. La tensione cresce mentre impara le regole dell’accademia, si guadagna o perde il rispetto altrui e comincia a sospettare che la montatura non sia stata un caso. Ogni passo lontano dal suo vecchio mondo la rende più difficile da riconoscere e più difficile da controllare per la sua famiglia. Guardatela per la sua atmosfera fredda e tesa e per il netto contrasto tra un palazzo e una caserma. Il dramma familiare reale mantiene la posta in gioco personale, mentre l’ambientazione accademica aggiunge durezza e una pressione costante. Le storie di eroine incastrate colpiscono più duramente quando a tendere la trappola è la famiglia, e questa serie insiste proprio su questo dolore. La serie continua a porre una domanda silenziosa: se la sua famiglia crede che lei stia bene, per quanto tempo potrà reggere questa illusione?