Un erede tradito sposa una donna senza fissa dimora, scoprendo solo più tardi che in realtà è un’ereditiera miliardaria che da tempo rovina in silenzio i suoi nemici. Alexander Hartley ha perso quasi tutto. Un tradimento gli ha prosciugato il patrimonio, e le persone che un tempo lo corteggiavano ora voltano lo sguardo senza nemmeno un’occhiata. Poi compie una scelta che sconvolge la sua cerchia: sposa Eleanor, una donna senza fissa dimora che tutta la città ha liquidato come una sciocca. Pochi nel suo mondo prendono sul serio il matrimonio, e ancora meno credono che durerà. Eleanor nasconde una verità che potrebbe cambiare tutto. È l’ereditiera miliardaria della potente famiglia Vance, e nessuno intorno a lei lo sospetta. Anni fa Alexander l’ha salvata, e lei non l’ha mai dimenticato. Per ricambiare, lavora in segreto contro gli uomini che lo hanno ingannato, muovendo pedine che lui non riesce a vedere. La sua campagna è cauta e paziente, e non lascia mai trapelare nulla. Ogni mossa la avvicina al pericolo, e il matrimonio diventa più autentico con ogni giorno condiviso. Il tono di La mia sposa senza fissa dimora è un’ereditiera miliardaria oscilla tra il pungente e il tenero. Il finto matrimonio si ammorbidisce lentamente in qualcosa di sincero, mentre la trama della vendetta mantiene alta la tensione. Il divario tra l’aspetto umile di Eleanor e la sua ricchezza nascosta carica ogni scena di una tensione silenziosa, e lo spettatore sa spesso più delle persone che la circondano. Ogni episodio si chiude con una svolta che rende difficile non guardare il successivo. Ma per quanto tempo Eleanor riuscirà a tenere nascosta la sua identità, mentre Alexander comincia a notare le crepe nella sua storia?