Un'infermiera pediatrica finisce in un regno di draghi, una storia da pesce fuor d'acqua in cui sente i pensieri dei draghetti e calma un principe turbato. Ava è un'infermiera pediatrica che trascorre le giornate a proteggere e tranquillizzare i suoi piccoli pazienti. Un giorno viene trasportata in un regno di draghi, lontanissimo da ogni ospedale e da tutti gli strumenti di cui si fida. Per quanto sembri assurdo, riesce a sentire ciò che pensano i draghetti, e questo dono la rende l'unica persona in grado di capire di cosa hanno bisogno quelle giovani creature. Il suo piano è semplice: usare le competenze infermieristiche che già possiede. Ma nulla nel regno si rivela semplice come un giro di visite in reparto. Il principe affidato alle sue cure è turbato, e curarlo richiede molto più della medicina. Ava deve guadagnarsi la sua fiducia, mentre i draghetti dipendono da lei ogni giorno. Ogni piccolo successo la trascina più a fondo nel mondo della famiglia reale, e la posta in gioco cresce man mano che il suo lavoro attira l'attenzione della corte. Più aiuta, più diventa parte di un luogo a cui non aveva mai pensato di appartenere. Aspettatevi un tono che oscilla tra scene tenere accanto ai letti dei pazienti e momenti taglienti della vita di corte. Tra Ava e il principe nasce lentamente una storia d'amore, mentre il dramma medico mantiene ogni salvataggio ancorato a un'assistenza concreta e attenta. L'elemento dell'incantatrice di animali dà ai draghi una voce propria, così le piccole creature risultano importanti quanto gli umani che le circondano. Ho parlato con il cucciolo di drago e ho conquistato tutti! chiude ogni blocco con una domanda aperta: cosa farà il principe e se Ava riuscirà davvero a restare.